giovedì 9 agosto 2012

Thom Gunn, Condizione umana (da "The Sense of Movement")



Cerco, per romperlo, il mio ambito.
Sono la mia sola pietra di paragone.
Questa è più ardua prova
d'ogni altra mai prima conosciuta.
Così sto in guardia,
a ciò che mi fa uomo.

Molto è inconoscibile.
Nessun problema verrà mai affrontato
avanti che il problema esista;
io, nato alla nebbia, a spreco,
tra ipotesi mi muovo, un individuo.

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