"Se non senti in te la forza, se le tue forze sono appena sufficienti per mantenere la tua vita grigiastra, monotona, senza impressioni vivaci, senza grandi gioie, ma anche senza grandi sofferenze, ebbene, attieniti ai semplici princìpi dell'equità ugualitaria. Nelle relazioni ugualitarie troverai la maggiore quantità di felicità possibile, considerate le tue forze mediocri. Ma se senti in te la forza della gioventù, se vuoi vivere e gioire della vita intera, piena, straripante – cioè conoscere la maggiore gioia che un essere vivente possa desiderare – sii forte, sii grande, sii energico in tutto ciò che farai. Semina la vita intorno a te. Osserva che ingannare, mentire, intrigare, fare il furbo significa avvilirti, farti piccino, riconoscerti debole precocemente, fare come lo schiavo dell'harem che si sente inferiore al suo padrone. Fallo, se vuoi, ma sappi fin d'ora che l'umanità ti considererà piccolo, meschino, debole, e ti tratterà di conseguenza. Non percependo la tua forza, ti tratterà come un essere che merita compassione – null'altro che compassione. Non prendertela con l'umanità, se sei tu stesso a paralizzare la tua forza d'azione. Sii forte, invece. E ogni volta che vedrai una ingiustizia o l'avrai commessa – una iniquità nella vita, una menzogna nella scienza, o una sofferenza imposta dall'altro – rivoltati contro l'iniquità, la menzogna e l'ingiustizia. Lotta! Più sarà intensa la lotta e più sarà intensa la vita. E allora avrai vissuto, e per un'ora di questa vita non darai anni di vegetazione nella putredine d'un pantano. Lotta per permettere a tutti di vivere questa vita ricca e straripante, e sarai certo di trovare in questa lotta delle gioie così grandi, che non ne troverai di simili in nessun'altra attività. Questo è tutto ciò che può dirti la scienza morale. A te scegliere."
"In ultima analisi, non è dunque un pugno di governanti quello che ci schiaccia, ma è l’incoscienza, la stupidità dei montoni di Panurgo che costituiscono il bestiame elettorale. Noi lavoreremo senza tregua in vista della conquista della “felicità immediata”, restando partigiani del solo metodo scientifico e proclamando con i nostri compagni astensionisti: L’ELETTORE, ECCO IL NEMICO! E adesso alle urne, bestiame!” Manifesto dei redattori del giornale francese “L’Anarchie”, 1906
Visualizzazione post con etichetta Pëtr Alekseevič Kropotkin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pëtr Alekseevič Kropotkin. Mostra tutti i post
sabato 20 luglio 2013
Non dimentichiamo.
"Se non senti in te la forza, se le tue forze sono appena sufficienti per mantenere la tua vita grigiastra, monotona, senza impressioni vivaci, senza grandi gioie, ma anche senza grandi sofferenze, ebbene, attieniti ai semplici princìpi dell'equità ugualitaria. Nelle relazioni ugualitarie troverai la maggiore quantità di felicità possibile, considerate le tue forze mediocri. Ma se senti in te la forza della gioventù, se vuoi vivere e gioire della vita intera, piena, straripante – cioè conoscere la maggiore gioia che un essere vivente possa desiderare – sii forte, sii grande, sii energico in tutto ciò che farai. Semina la vita intorno a te. Osserva che ingannare, mentire, intrigare, fare il furbo significa avvilirti, farti piccino, riconoscerti debole precocemente, fare come lo schiavo dell'harem che si sente inferiore al suo padrone. Fallo, se vuoi, ma sappi fin d'ora che l'umanità ti considererà piccolo, meschino, debole, e ti tratterà di conseguenza. Non percependo la tua forza, ti tratterà come un essere che merita compassione – null'altro che compassione. Non prendertela con l'umanità, se sei tu stesso a paralizzare la tua forza d'azione. Sii forte, invece. E ogni volta che vedrai una ingiustizia o l'avrai commessa – una iniquità nella vita, una menzogna nella scienza, o una sofferenza imposta dall'altro – rivoltati contro l'iniquità, la menzogna e l'ingiustizia. Lotta! Più sarà intensa la lotta e più sarà intensa la vita. E allora avrai vissuto, e per un'ora di questa vita non darai anni di vegetazione nella putredine d'un pantano. Lotta per permettere a tutti di vivere questa vita ricca e straripante, e sarai certo di trovare in questa lotta delle gioie così grandi, che non ne troverai di simili in nessun'altra attività. Questo è tutto ciò che può dirti la scienza morale. A te scegliere."
martedì 27 novembre 2012
Armonia
Foto: Armonia, di Monique Leone
Un equilibrio temporaneo tra tutte le forze
che agiscono in un dato punto: un adattamento provvisorio.
E questo equilibrio può manifestarsi alla sola condizione di essere continuamente modificato, di rappresentare in ogni momento la risultante di tutte le forze in conflitto...
Una nuova interpretazione della società presente e passata nasce con la teoria anarchica...
Confluiscono in essa una grande varietà e ricchezza di posizioni, di temperamenti ed energie individuali, nessuno ne viene escluso.
Richiede anche lotte e polemiche, ma noi sappiamo che le epoche di conflitto, almeno finchè si è combattuto liberamente senza alcun intervento di un'autorità costituita, sono state anche i periodi in cui il genio dell'uomo si è librato nei suoi voli più possenti.
L'anarchismo ha come scopo la più completa realizzazione dell'individualità, congiunta al più alto sviluppo dell'associazione volontaria in tutti i suoi aspetti, a tutti i livelli possibili, per ogni scopo immaginabile.
Associazioni in continuo cambiamento, che trovino al loro interno gli elementi che assicurano la loro permanenza, che continuamente assumono nuove forme per rispondere meglio ai molteplici bisogni di tutti. E' una società che trova ripugnanti le forme di organizzazione precostituite e cristallizzate da una legge, che è alla continua ricerca di un'armonia conseguita come equilibrio momentaneo e mutevole tra una molteplicità di forze e influenze di ogni genere che si esplicano liberamente.
E questo equilibrio può manifestarsi alla sola condizione di essere continuamente modificato, di rappresentare in ogni momento la risultante di tutte le forze in conflitto...
Una nuova interpretazione della società presente e passata nasce con la teoria anarchica...
Confluiscono in essa una grande varietà e ricchezza di posizioni, di temperamenti ed energie individuali, nessuno ne viene escluso.
Richiede anche lotte e polemiche, ma noi sappiamo che le epoche di conflitto, almeno finchè si è combattuto liberamente senza alcun intervento di un'autorità costituita, sono state anche i periodi in cui il genio dell'uomo si è librato nei suoi voli più possenti.
L'anarchismo ha come scopo la più completa realizzazione dell'individualità, congiunta al più alto sviluppo dell'associazione volontaria in tutti i suoi aspetti, a tutti i livelli possibili, per ogni scopo immaginabile.
Associazioni in continuo cambiamento, che trovino al loro interno gli elementi che assicurano la loro permanenza, che continuamente assumono nuove forme per rispondere meglio ai molteplici bisogni di tutti. E' una società che trova ripugnanti le forme di organizzazione precostituite e cristallizzate da una legge, che è alla continua ricerca di un'armonia conseguita come equilibrio momentaneo e mutevole tra una molteplicità di forze e influenze di ogni genere che si esplicano liberamente.
Iscriviti a:
Post (Atom)
