Carlo Michelstaedter, Autoritratto
La senti la voce della società? E’ come un ronzio colossale, ma se porgi
l’orecchio a seguire i singoli suoni, udirai voci d’impazienza, d’incitamento,
voci gaudenti senza gioia, di comando senza forza, di bestemmia senza
scopo.
E se li guardi negli occhi vedrai in tutti, nel lieto e nel triste, nel ricco e nel povero, lo spavento e l’ansia della bestia perseguitata. Guarda tutti come si affrettano, s’incontrano, si urtano, commerciano.
Sembra davvero che ognuno vada a qualche cosa.
Ma dove vanno e cosa vogliono?
E se li guardi negli occhi vedrai in tutti, nel lieto e nel triste, nel ricco e nel povero, lo spavento e l’ansia della bestia perseguitata. Guarda tutti come si affrettano, s’incontrano, si urtano, commerciano.
Sembra davvero che ognuno vada a qualche cosa.
Ma dove vanno e cosa vogliono?

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