martedì 4 settembre 2012

Magia


Il rispetto fa parte della magia della boxe .

La maggior parte della gente  fuori dal giro  immagina che i vincitori  disprezzino  gli sconfitti.

Ma questo  distruggerebbe  la magia.

Alì cianciava  prima , durante  e dopo  i combattimenti , ma sapeva benissimo  di fare lo sbruffone,  era un ragazzino presuntuoso  così pieno  di vita  che doveva  spararle grosse per forza  fare le bizze e dimenarsi.

C’è chi lo imita , altrochè , ma non è molto divertente .

Ma anche se chi perde pensa di essere stato derubato, e a dispetto di tutte le porcherie dette prima  dell’incontro, salvo rare eccezioni  gli sfidanti si congratulano  sempre dopo il combattimento, come minimo  dicendosi: “ Bel match”.

C’è un’affinità tra vincente e perdente  che gli estranei non capiscono, perchè dopo tutto la boxe  è una questione di rispetto .

Se a un pugile si manca di rispetto, come quando è alla frutta  e qualcuno gli dice ” Trovati un lavoro !”, lui avvizzisce.

E gli si appiccicano addosso pensieri orrendi, che lo accompagnano fino alla tomba .

E poi c’è la magia che ti spezza il cuore .

Al tuo ragazzo sanguina il naso .

Che se è rotto, è rotto, e continuerà a sanguinare. Ma se sanguina soltanto, puoi aggiustare la cosa. Per cui ripulisci il muso al ragazzo, e gli infili un tampone  imbevuto di adrenalina  nella narice  che perde.

Giri e rigiri  il tampone , chiudendo l’altra narice  con il pollice.

Dici al ragazzo di inalare, in modo che l’adrenalina  penetri nei tessuti lacerati restringendo la vena e allargando il condotto.

Ma il ragazzo non inala.

Gli urli: ” Inala !”.

Niente da fare. Urli: ” Cazzo!”.

Il tempo corre, e a un tratto ti accorgi  che il ragazzo  ti sta guardando  come se se parlassi gaelico o ebreo.

Allora capisci, e gli dici: ” Respira !”.

Lui respira l’adrenalina  mentre tu  fai pressione sul suo labbro superiore .

L’adrenalina arriva alla lacerazione, il sangue si ferma, e il ragazzo  è di nuovo pronto a combattere .

Senti il tuo sangue pompare nelle vene del collo, perché a momenti  non riuscivi  a fermare  il suo.

Ma una parte di te  ha viaggiato  fino al posto dove vive il ragazzo, un posto dove nessuno usa parole come inala.

Anche questo è magico, anche se ti dispiace, e però ti rende migliore per quando avrai di nuovo a che fare  col dolore ….

Questa è  la magia del vincere  o perdere  in un gioco  da uomini, uomini che si battono  con la mente ed il corpo e il cuore fino all’esaurimento, e anche oltre, fino a rimanere senza fiato, con le costole rotte  e il fegato in pappa, i reni distrutti  e le retine spezzate .

Lo fanno per soldi, certo.  Ma anche per il rispetto di sè, e per la magia.

E c’è anche una magia mentale, perché ogni cosa  che fai con tutto te stesso  ti porta a un nuovo livello  di conoscenza.

Più in alto sali, più ti si allarga l’orizzonte, e cominci a vedere e capire cose che non ti eri nemmeno  mai sognato.

Come per uno scrittore, più un pugile padroneggia la sua arte,  più grande è la magia .

Sia per lui sia per gli altri ...

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