"In ultima analisi, non è dunque un pugno di governanti quello che ci schiaccia, ma è l’incoscienza, la stupidità dei montoni di Panurgo che costituiscono il bestiame elettorale. Noi lavoreremo senza tregua in vista della conquista della “felicità immediata”, restando partigiani del solo metodo scientifico e proclamando con i nostri compagni astensionisti: L’ELETTORE, ECCO IL NEMICO! E adesso alle urne, bestiame!” Manifesto dei redattori del giornale francese “L’Anarchie”, 1906
martedì 4 settembre 2012
Magia
Il rispetto fa parte della magia della boxe .
La maggior parte della gente fuori dal giro immagina che i vincitori disprezzino gli sconfitti.
Ma questo distruggerebbe la magia.
Alì cianciava prima , durante e dopo i combattimenti , ma sapeva benissimo di fare lo sbruffone, era un ragazzino presuntuoso così pieno di vita che doveva spararle grosse per forza fare le bizze e dimenarsi.
C’è chi lo imita , altrochè , ma non è molto divertente .
Ma anche se chi perde pensa di essere stato derubato, e a dispetto di tutte le porcherie dette prima dell’incontro, salvo rare eccezioni gli sfidanti si congratulano sempre dopo il combattimento, come minimo dicendosi: “ Bel match”.
C’è un’affinità tra vincente e perdente che gli estranei non capiscono, perchè dopo tutto la boxe è una questione di rispetto .
Se a un pugile si manca di rispetto, come quando è alla frutta e qualcuno gli dice ” Trovati un lavoro !”, lui avvizzisce.
E gli si appiccicano addosso pensieri orrendi, che lo accompagnano fino alla tomba .
E poi c’è la magia che ti spezza il cuore .
Al tuo ragazzo sanguina il naso .
Che se è rotto, è rotto, e continuerà a sanguinare. Ma se sanguina soltanto, puoi aggiustare la cosa. Per cui ripulisci il muso al ragazzo, e gli infili un tampone imbevuto di adrenalina nella narice che perde.
Giri e rigiri il tampone , chiudendo l’altra narice con il pollice.
Dici al ragazzo di inalare, in modo che l’adrenalina penetri nei tessuti lacerati restringendo la vena e allargando il condotto.
Ma il ragazzo non inala.
Gli urli: ” Inala !”.
Niente da fare. Urli: ” Cazzo!”.
Il tempo corre, e a un tratto ti accorgi che il ragazzo ti sta guardando come se se parlassi gaelico o ebreo.
Allora capisci, e gli dici: ” Respira !”.
Lui respira l’adrenalina mentre tu fai pressione sul suo labbro superiore .
L’adrenalina arriva alla lacerazione, il sangue si ferma, e il ragazzo è di nuovo pronto a combattere .
Senti il tuo sangue pompare nelle vene del collo, perché a momenti non riuscivi a fermare il suo.
Ma una parte di te ha viaggiato fino al posto dove vive il ragazzo, un posto dove nessuno usa parole come inala.
Anche questo è magico, anche se ti dispiace, e però ti rende migliore per quando avrai di nuovo a che fare col dolore ….
Questa è la magia del vincere o perdere in un gioco da uomini, uomini che si battono con la mente ed il corpo e il cuore fino all’esaurimento, e anche oltre, fino a rimanere senza fiato, con le costole rotte e il fegato in pappa, i reni distrutti e le retine spezzate .
Lo fanno per soldi, certo. Ma anche per il rispetto di sè, e per la magia.
E c’è anche una magia mentale, perché ogni cosa che fai con tutto te stesso ti porta a un nuovo livello di conoscenza.
Più in alto sali, più ti si allarga l’orizzonte, e cominci a vedere e capire cose che non ti eri nemmeno mai sognato.
Come per uno scrittore, più un pugile padroneggia la sua arte, più grande è la magia .
Sia per lui sia per gli altri ...
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