domenica 30 settembre 2012

Antonin Artaud - da "Frammenti di un diario d'inferno"

Mi parla di Narcisismo, gli ribatto che si tratta della mia vita. Ho il culto non dell’io, ma della carne, nel senso sensibile della parola carne. Ogni cosa m’importa solo in quanto assale la mia carne, coincide con essa in quel punto in cui la sconquassa, e non oltre. Niente mi tocca, niente m’interessa se non si rivolge direttamente alla mia carne. A questo punto mi parla del Sé. Gli ribatto che l'Io e il Sé sono due termini distinti da non confondere, e sono esattamente i due termini, che si bilanciano, dell'equilibrio della carne.

Nessun commento: