venerdì 24 agosto 2012

Simon Linguet 1767

E' l'impossibilità di vivere con qualsiasi altro mezzo che costringe i nostri braccianti a zappare la terra di cui non mangeranno i frutti, e i nostri muratori  a costruire edifici  in cui non vivranno.
E' il bisogno  che li sospinge  verso quei mercati  dove aspettano  che un padrone  faccia loro la cortesia di comprarli.
E' il bisogno  che li costringe  a mettersi in ginocchio  dinanzi ad un ricco  per avere da lui  il permesso di arricchirlo.
Che vantaggio effettivo gli ha apportato  l'abolizione della schiavitù?
E' libero , direte voi.
Ah, proprio questa è la sua disgrazia !
Lo schiavo era prezioso per il padrone, con tutto il denaro  che gli era costato.
Ma l'operaio non costa nulla al ricco ozioso che gli dà lavoro.
Questi uomini , si dice, non hanno padrone - in realtà ne hanno uno, e il più terribile, il più imperioso  dei padroni, il bisogno.
E' questo che li riduce  nel più crudele stato di dipendenza.

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