domenica 12 agosto 2012

A bordo ring

Caro signor Cooley,
Sono Eloy Garza. Una volta  ero il Lupo Texano, si ricorda ?
Adesso non sono più il Lupo .
Avevo paura di lei, signor Cooley, e l'ho ingannata .
Vede , io non pensavo di poterla battere . Così quando mi si è presentata una possibilità di barare , l'ho fatto Non avrei dovuto , ma l'ho fatto.
E' perché  volevo tanto diventare un campione. Però le ho rubato l'incontro per il titolo  e non mi ha portato bene . Lo sa come è andata a finire.
Vede, io ho permesso ai fratelli Cavazo  di togliere l'imbottitura  delle nocche  da dentro i miei guantoni.
 E' così che sono riuscito a batterla.
 Dopo l'addetto ai guantoni dell'Olympic  ha scambiato i miei con un paio di guantoni nuovi  e nessuno se n'è accorto . E lui ha intascato un pò di soldi. Non posso chiederle di perdonarmi , signor Cooley.  Non posso dare tutta la colpa  a Trini e Paco .
 Diavolo, avrei potuto dire di no a quella maledetta faccenda.
 Oppure avrei potuto dirglielo un sacco di tempo fa.
 Naturalmente lo sapevo e in tutti questi anni non sono riuscito a digerirla, quella cosa. Mi avrebbe messo KO in quattro round , se non avessi fatto quello che ho fatto.
 Avrebbe messo KO anche il campione.
 Sissignore.
 Sono stato io a rovinarle la vita, signor Cooley. Le ho rubato il titolo ancora prima che lei potesse provare a prenderselo. Ma voglio che sappia che ho rovinato anche me stesso. Non importa quello che è successo a me . Ho raccolto quello che ho seminato.
 Ma lei no. Lei meritava di meglio. Sono quarant'anni che cerco di non pensarci, signor Cooley, perchè non riesco ad affrontare l'uomo che ero una volta, come l'uomo che è adesso il mio Chicky.

Dio la benedica per quello che ha fatto per lui. E la prego di perdonarmi per quello che le ho fatto, se può, perchè a me dispiace terribilmente. La prego signore.

Nessun commento: