"In ultima analisi, non è dunque un pugno di governanti quello che ci schiaccia, ma è l’incoscienza, la stupidità dei montoni di Panurgo che costituiscono il bestiame elettorale. Noi lavoreremo senza tregua in vista della conquista della “felicità immediata”, restando partigiani del solo metodo scientifico e proclamando con i nostri compagni astensionisti: L’ELETTORE, ECCO IL NEMICO! E adesso alle urne, bestiame!” Manifesto dei redattori del giornale francese “L’Anarchie”, 1906
giovedì 17 luglio 2014
Fabrizio De André
Per quanto mi riguarda. Se io non ho fatto nulla per approfittare economicamente, socialmente e tanto meno politicamente di una situazione che mi aveva portato ai vertici dell’attenzione popolare, fu per due motivi:
1°) sono fortunatamente pigro e totalmente riluttante al presenzialismo ed all’ “execensus honorum”
2°) approfittando di questi due dati del mio carattere ho desiderato affossare qualsiasi rigurgito di ambizione o di potere personale considerando la società ben più importante dell’individuo. Speravo che il mio piccolo esempio servisse ad influenzare le generazioni future: da come stanno andando le cose ci credo sempre meno. Non vorrei che il mio sia stato un inutile e dannoso affossamento di me stesso.
Certe volte ciò che per pochi può sembrare nobiltà d’animo appare alla gente comune come incomprensibile: e la gente comune finisce per odiare ciò che non comprende.
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