"In ultima analisi, non è dunque un pugno di governanti quello che ci schiaccia, ma è l’incoscienza, la stupidità dei montoni di Panurgo che costituiscono il bestiame elettorale. Noi lavoreremo senza tregua in vista della conquista della “felicità immediata”, restando partigiani del solo metodo scientifico e proclamando con i nostri compagni astensionisti: L’ELETTORE, ECCO IL NEMICO! E adesso alle urne, bestiame!” Manifesto dei redattori del giornale francese “L’Anarchie”, 1906
martedì 15 ottobre 2013
Ostile
Oggi sento dentro di me qualche cosa più forte di tutti gli amori, che mi bacia l’anima con tutto il calore di un irresistibile fascino...
Sui frantumi di tutto ciò che ho distrutto con la negazione, una nuova fede è rinata.
La fede dell’impossibile reso possibile dalla mia negazione, o la purificazione ultima, quanto vera, che s’incontra fra le fiamme ardenti della finale catastrofe, tragica e redentrice.
Oggi cerco un’ora sola di furibonda anarchia e, per quell’ora darei tutti i miei sogni, tutti i miei amori, tutta la mia vita.
Ma quell’ora verrà! Oh, se verrà!
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