"In ultima analisi, non è dunque un pugno di governanti quello che ci schiaccia, ma è l’incoscienza, la stupidità dei montoni di Panurgo che costituiscono il bestiame elettorale. Noi lavoreremo senza tregua in vista della conquista della “felicità immediata”, restando partigiani del solo metodo scientifico e proclamando con i nostri compagni astensionisti: L’ELETTORE, ECCO IL NEMICO! E adesso alle urne, bestiame!” Manifesto dei redattori del giornale francese “L’Anarchie”, 1906
martedì 8 ottobre 2013
Chi lavora è il re dei coglioni.
Un vantaggio inestimabile è il possedere sin da principio tanto da poter vivere comodamente in vera indipendenza, cioè senza lavorare, anche nel caso ciò sia possibile soltanto per la propria persona e senza una famiglia. Ciò significa l'esenzione e l'immunità dal tormento e dall'indigenza inerenti alla vita umana, significa cioè l'emancipazione dal chinar la testa, che è destino naturale per i figli della terra. Solo con un tale favore del destino possiamo nascere come uomini veramente liberi, poiché solo così si è davvero sui juris, signori del proprio tempo e delle proprie forze, e si può dire ogni mattina: "il giorno è mio".
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