"In ultima analisi, non è dunque un pugno di governanti quello che ci schiaccia, ma è l’incoscienza, la stupidità dei montoni di Panurgo che costituiscono il bestiame elettorale. Noi lavoreremo senza tregua in vista della conquista della “felicità immediata”, restando partigiani del solo metodo scientifico e proclamando con i nostri compagni astensionisti: L’ELETTORE, ECCO IL NEMICO! E adesso alle urne, bestiame!” Manifesto dei redattori del giornale francese “L’Anarchie”, 1906
mercoledì 16 ottobre 2013
AL MIO AMICO ORATORE RIVOLUZIONARIO.
Voi dite che sono diventato conservatore?
Sono rimasto quello che fui tutta la vita.
Non contate su di me per scambiare le pedine.
Ma se volete rovesciare la scacchiera io sono vostro.
Io non conosco che una rivoluzione
che fu veramente radicale.
Quella è la sola veramente seria:
voglio alludere al diluvio!
Ma perfino anche allora il diavolo ci perdette i suoi diritti;
voi sapete che Noè prese la dittatura.
Rifacciamo questa rivoluzione in un modo più completo.
Ma occorrono gli uomini ed anche gli oratori.
Voi dunque procurerete l'acqua per l'inondazione:
io fornirò il brulotto che farà saltare l'arca.
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