mercoledì 16 ottobre 2013

AL MIO AMICO ORATORE RIVOLUZIONARIO.

Voi dite che sono diventato conservatore? Sono rimasto quello che fui tutta la vita. Non contate su di me per scambiare le pedine. Ma se volete rovesciare la scacchiera io sono vostro. Io non conosco che una rivoluzione che fu veramente radicale. Quella è la sola veramente seria: voglio alludere al diluvio! Ma perfino anche allora il diavolo ci perdette i suoi diritti; voi sapete che Noè prese la dittatura. Rifacciamo questa rivoluzione in un modo più completo. Ma occorrono gli uomini ed anche gli oratori. Voi dunque procurerete l'acqua per l'inondazione: io fornirò il brulotto che farà saltare l'arca.

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