lunedì 6 maggio 2013

Simulando la era ideal

 
 
C'è un peso che non vede mai la bilancia.
Notti sanguinanti che sanguinano ancora.
Ci sono morti che vivranno per sempre e
vivi che vivono come se fossero morti.

Ci sono bambini che mai sono stati bambini.
Madri che non conoscono il proprio figlio.
Ci sono uomini che vivono senza diritti e
altri che i diritti possono comprarli.

Giustizia, ingiustizia tanto fa lo stesso.
Colpevole, innocente non è mai molto chiaro,
sei nato sepolto in questo calvario e
vivi cercando di fuggire la pena...

Perchè è una condanna vedere tanta miseria
nell'indifferenza e il totale egoismo
da parte di chi fa parte di questo e
vive pensando che non vi appartiene.

Pellicole, giochi che seminano violenza.
Non ha importanza la tua intelligenza,
poichè cautamente toccano la tua coscienza e
vivono gridando che questo è il progresso,

l'accesso a certe nuove abitudini e
l'incertezza del valore di tutte le cose,
persone, oggetti e pubblicità
che illuminano la tua mente di mediocrità,

dando importanza a ciò che non ne ha,
dando un prezzo a ciò che non ha prezzo e
ridicolizzando chi non è così perfetto
vogliono convincerci che liberi siamo,

per comprare, consumare e poter criticare
polemizzare, sentenziare senza avere un criterio,
non importa educare e  metterci d'accordo
l'importante è vivere pensando a noi stessi...

Stanno simulando un'era ideale,
la loro era ideale.

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