"Le giornate del bambino sfuggono al tempo degli
adulti, sono del tempo gonfiato dalla soggettività, dalla passione, dal sogno
abitato di reale. Fuori, gli educatori vigilano, attendono orologio alla mano,
che il bambino entri nella danza delle ore. Essi HANNO il tempo. E il bambino
sente dapprima come un'intrusione estranea l'impostazione da parte degli adulti
del tempo loro proprio; poi finisce per soccombervi, acconsente ad invecchiare.
Ignorando tutto dei metodi di condizionamento, si lascia prendere in trappola,
come un giovane animale. Quando, detentore delle armi della critica, vorrà
puntarle contro il tempo, gli anni l'avranno trascinato lontano dal bersaglio.
Porterà l'infanzia nel cuore come una ferita sempre aperta."
"In ultima analisi, non è dunque un pugno di governanti quello che ci schiaccia, ma è l’incoscienza, la stupidità dei montoni di Panurgo che costituiscono il bestiame elettorale. Noi lavoreremo senza tregua in vista della conquista della “felicità immediata”, restando partigiani del solo metodo scientifico e proclamando con i nostri compagni astensionisti: L’ELETTORE, ECCO IL NEMICO! E adesso alle urne, bestiame!” Manifesto dei redattori del giornale francese “L’Anarchie”, 1906
martedì 2 aprile 2013
Ammazzare il tempo
"Le giornate del bambino sfuggono al tempo degli
adulti, sono del tempo gonfiato dalla soggettività, dalla passione, dal sogno
abitato di reale. Fuori, gli educatori vigilano, attendono orologio alla mano,
che il bambino entri nella danza delle ore. Essi HANNO il tempo. E il bambino
sente dapprima come un'intrusione estranea l'impostazione da parte degli adulti
del tempo loro proprio; poi finisce per soccombervi, acconsente ad invecchiare.
Ignorando tutto dei metodi di condizionamento, si lascia prendere in trappola,
come un giovane animale. Quando, detentore delle armi della critica, vorrà
puntarle contro il tempo, gli anni l'avranno trascinato lontano dal bersaglio.
Porterà l'infanzia nel cuore come una ferita sempre aperta."
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