martedì 4 settembre 2012

Prospettiva Nevski

Un vento a trenta gradi sotto zero
incontrastato sulle piazze vuote e
contro i campanili
A tratti come raffiche di mitra
disintegrava i cumuli di neve
E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi e
vecchie coi rosari
E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi e
vecchie coi rosari
Seduti sui gradini di una chiesa
aspettavamo che finisse messa e
uscissero le donne
Poi guardavamo con le facce assenti
la grazia innaturale di Nijinski
E poi di lui s'innamorò perdutamente
il suo impresario e
dei balletti russi
E poi di lui s'innamorò perdutamente
il suo impresario e
dei balletti russi
L'inverno con la mia generazione
le donne curve sui telai
vicine alle finestre
Un giorno sulla Prospettiva Nevski
per caso incontrai Igor Stravinski
E gli orinali messi sotto i letti per la notte
e un film di Eisenstein sulla rivoluzione
E gli orinali messi sotto i letti per la notte
e un film di Eisenstein sulla rivoluzione
E studiavamo chiusi in una stanza
la luce fioca di candele e lampade a petrolio
E quando si trattava di parlare
aspettavamo sempre con piacere
E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba
dentro l'imbrunire
E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba
dentro l'imbrunire
dentro l'imbrunire

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