martedì 4 settembre 2012

George Gray

Molte volte ho studiato

la lapide che mi hanno scolpito:

una barca con vele ammainate,

in un porto.

In realtà non è questa la mia destinazione

ma la mia vita.

Perché l'amore mi si offrì

e io mi ritrassi dal suo inganno;

il dolore bussò alla mia porta,

e io ebbi paura;

l'ambizione mi chiamò,

ma io temetti gli imprevisti.

Malgrado tutto

avevo fame di un significato nella vita.

E adesso so che bisogna alzare le vele

e prendere i venti del destino,

dovunque spingano la barca.

Dare un senso alla vita

può condurre a follia

ma una vita senza senso

è la tortura dell'inquietudine

e del vano desiderio -

una barca che anela al mare

eppure lo teme.

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