martedì 4 settembre 2012

Fight Club

Il tetto sta crollando, ma noi non ce ne accorgiamo,

perché guardiamo solo in basso.

La discesa agli inferi dell’indigenza

manda in pezzi status e rapporti affettivi.

È stato sempre così, ma la crisi economica

ha fatto deflagare lo stile di vita del ceto medio,

che si è scoperto improvvisamente povero.

Non è difficile cadere.

E cadendo, si rimane invischiati

in quella sofferenza muta, pressoché invisibile.

La povertà è allora il punto in cui si condensano

una serie di rotture di legame,

di fallimenti lavorativi, familiari e di amicizia.

È il punto in cui comincia la discesa

in quella terra di nessuno

da cui si rischia di non tornare più.

La disaffiliazione è una spirale:

più chi cade si trova in basso,

lungo l’articolazione di questa spirale,

più è difficile risalire.

Più cadi, più finisci per perdere contatto

anche con il tuo «sé» più profondo.

Nessun commento: