lunedì 17 settembre 2012

Falco ribelle


Un giovine falco che drizza
il libero volo
Ne l’alto, ove sono i fulgori
di soli immortali
Un giovine falco ribelle,
o piccoli, io sono.
Mi spinge ne’ campi ignorati,
un acre desio
Di sante ideali battaglie,
di luce e di gloria.
Mi splende nell’occhio la speme
di certa vittoria,
mi parla nel core la voce
sinfonica, dolce
D’un caro sublime Pensiero,
ch’è bene e Amore.
Ho giovini l’ale e robuste,
o venti, o cicloni,
O fulmini immani, feroci,
vi lancio la sfida.
Voi soli potete pugnare
col giovine falco,
Chè Luce, chè Forza, chè Vita
Multanime siete.
Ma voi, piccoli, no. Coi vermi
guazzate nel fango,
dal fango mirate del falco
il libero volo.

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