giovedì 23 agosto 2012

La ballata di Sacco e Vanzetti



Si, padre, sono in galera.

Non aver paura  e divulga il mio crimine,

il crimine di amare la gente abbandonata.

Solo chi resta in silenzio deve vergognarsi.

Ti dico subito cosa c'è contro di noi.

C'è un'arte antica , viva da secoli.

Vai indietro negli anni e vedrai

come ha sporcato di nero la storia.

Contro di noi c'è la legge

con una forza immensa

ed un potere sconfinato.

Contro di noi c'è la legge !

la polizia sa come farti diventare colpevole o innocente.

Contro di noi c'è il potere della polizia !

Menzogne dette senza vergogna

sono state comprate con i soldi.

Contro di noi c'è il potere dei soldi !

Contro di noi c'è l'odio razziale

e il semplice fatto che siamo poveri.

Caro padre, sono in galera

no aver vergogna e parla del mio crimine,

il crimine dell'amore e della fratellanza,

solo chi resta zitto deve vergognarsi.

Dalla mia parte , ho l'amore, l'innocenza,i lavoratori e i poveri.

Quindi sono tranquillo, forte e pieno di speranza.

Ribellione e rivoluzione non hanno bisogno di dollari.

Ma hanno bisogno di immaginazione, sofferenza,

luce ed amore

e considerazione per ogni essere umano.

Non rubare mai ! Non uccidere mai !

Sei un anello di una catena 

fatta di forza e vita.

La rivoluzione,avanza da un uomo all'altro

e da un cuore all'altro.

E quando

guardo le stelle,

sento che siamo figli  della vita

... la morte è poca cosa.

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